“Maratea: destinazione 2026”. Presentata a Roma la candidatura della Perla del Tirreno a Capitale Italiana della Cultura 2026.

Nel corso di un convegno svoltosi all’Ara Pacis a Roma, il comune di Maratea ha presentato la candidatura a capitale italiana della cultura per il 2026. Una corsa in cui è tra i dieci finalisti in attesa del verdetto che arriverà da Ministero il prossimo 29 marzo.

Testimonial d’eccezione è stato Rocco Papaleo, attore e regista lucano, che con la sua capacità artistica ha rappresentato a pieno lo spirito e la ricchezza della proposta di Maratea.

A sostenere Maratea è comunque tutta la comunità lucana, presente in Italia e nel mondo, con tanti ambasciatori orgogliosi di bellezze e valori.

Nell’incontro romano, al quale hanno partecipato tutti i rappresentanti delle istituzioni, si è parlato di radici,  alleanze e comunità, come motori della crescita culturale, anche attraverso il sistema di comunicazione e di condivisione rappresentato dal turismo, motore del territorio della Basilicata.

La giornata è stata caratterizzata da una serie di interventi; particolarmente interessante è stato il focus su “Maratea 2026: capitale delle alleanze”, curato da Antonio Nicoletti, Direttore APT della Regione della Basilicata, Paolo Monea, Progetto “Turismo delle Radici” del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Patrizia Nitti, Fondazione Nitti, Simonetta Giordani, Segretario Generale dell’Associazione CIVITA, Nicola Cavallo, Prorettore Università degli Studi della Basilicata, Guido Barlozzetti, giornalista RAI, Sandro Polci, ricercatore e scrittore, Piero Pagnotta, Docente universitario all’università Sapienza, Luciano Bonfiglio, Presidente Federazione Italiana Canoa Kayak.

Il tour “Maratea: destinazione 2026”, promosso dal Comune di Maratea e dall’APT Basilicata, è partito sabato 27 gennaio a Maratea e, dopo aver toccato diversi comuni italiani, tra cui Milano e Roma, si concluderà a Potenza giovedì 29 febbraio.

YOU MAY ALSO LIKE